Archivi del mese: febbraio 2014

Cultura e conoscenza


I libri mi hanno insegnato a pensare,
e il pensiero mi ha reso libero.

Ricardo Léon

La stessa parola latina liber ha dato origine sia a libro che a libero. Infatti c’è una relazione diretta tra quello che leggi e la tua libertà di pensiero: le letture ti spronano a riflettere e, di conseguenza, ti liberano dagli ormeggi che ti afferrano ad una limitata visione della realtà, come un burattino manipolato dal sistema che viene inchiodato a distorti schemi di pensiero. Le giuste letture ti rendono più colto e lucido, ti portano ad una maggiore conoscenza di te stesso e del mondo. Quando aumenta la tua cultura, la tua mente si arricchisce di vero contenuto, tu impari a filtrare l’informazione che ti arriva, sei meno facilmente plagiabile e più libero dai condizionamenti socioculturali.

Conoscendo molte interpretazioni diverse della realtà, il lettore viene portato a creare la sua propria ‘mappa’, la sua visione del mondo, non rigida e statica nel tempo, ma migliorata e più evoluta ad ogni nuovo libro letto. Quanta più conoscenza hai, più ti rendi conto che quello che sai non è una verità assoluta, ma solamente il tuo personale punto di vista, di conseguenza diventi più tollerante nei confronti di quelli che hanno opinioni diverse dalle tue. Quanto più sai, più ti accorgi di quanto c’è ancora da imparare, dunque diventi mentalmente più aperto e ricettivo. Leggendo spesso, aumenti la tua ricchezza culturale, quella che non si perde mai, perché fa parte del tuo patrimonio interiore. Inoltre, la lettura migliora la comunicazione con gli altri, aumenta il vocabolario, stimola la creatività e perfino la capacità di scrivere.

L’immersione nei libri consente di esplorare mondi affascinanti, fa vivere la vita dei giganti, permette di imparare con i saggi e di ampliare i propri orizzonti. Una lettura consapevole ed empatica permette di mettersi nei panni degli illuminati, comprendere le intuizioni di persone che hanno cambiato il mondo, consente la comprensione delle idee dei visionari, assimilare la conoscenza che persone hanno impiegato una vita intera per acquisire. Il vero lettore viaggia attraverso il mondo dei grandi, perché ogni buon libro contiene all’interno una chiave che apre la porta ad un nuovo universo, quello dell’autore.

Ovunque tu sia, porta sempre un libro con te, usa i momenti vuoti della giornata per nutrirti di conoscenza. Immagina il privilegio che hai di andare un giorno al mare in compagnia di Max Formisano, viaggiare con Margherita Hack, riposarti sul divano assieme a Brian Tracy, disponibili ad illuminarti la strada in qualsiasi momento che desideri, sempre a portata di mano. Sii selettivo con i libri che leggi, allo stesso modo come sei (o dovresti essere) selettivo con il cibo che mangi. Il cibo nutre il tuo corpo, mentre i libri nutrono la tua mente. Non intossicarti con libri spazzatura o riviste gossippare, ma arricchisci te stesso con libri che trasmettono un contenuto costruttivo.

Apri un libro e spegni la TV che ti spinge a non pensare, atrofizza la tua mente, ti rende passivo con un atteggiamento vegetativo da zombie, ti rimbambisce e spesso crea dipendenza e schiavitù volontaria. Ovviamente perfino la TV ha programmi di qualità, ma sono rari e poco visti, quello che veramente si deve evitare sono i programmi futili e lo zapping inutile con una continua ricerca di qualcosa di nuovo. Se vedi Il grande fratello i tuoi pensieri diventeranno della stessa natura; se invece leggi i libri dei grandi cominci a pensare come un grande.

Leggi le perle di saggezza contenute nei grandi libri, invece di sprecare tempo a curiosare la vita degli ‘amici’ attraverso le reti sociali, alimentando la superficialità dei pettegoli e chiacchiere inutili. Cultura non è leggere i giornali con l’elenco di tutte le tragedie successe il giorno prima e neanche le futili riviste che stimolano la vuota curiosità sulla vita degli altri. Cultura è la conoscenza profonda di se stessi e della realtà dove viviamo. Alimenta la tua mente con libri scelti con cura, non importa se li leggi con il tablet, kindle, ipad, computer o con il tradizionale e tridimensionale libro in carta stampata, basta che dai alla tua coscienza la possibilità di ampliarsi con le letture adatte.

Nonostante i libri giusti siano tra le risorse più preziose di un’esistenza piena e consapevole, ricordati che la compagnia degli amici e dei parenti è insostituibile. I libri sono la maggior fonte di arricchimento personale, però non trascurare le persone della tua vita, sostituendole con un libro, non ti emarginare dai tuoi cari per leggere, la parte più bella della lettura è quando condividi nuove idee con chi stimi o ami. L’obiettivo dei libri è arricchire il tuo mondo, dunque non impoverirlo isolandoti dalle persone che ne fanno parte.

I libri non hanno un fine a se stessi, se la lettura è attiva e riflessiva può trasmettere tanta conoscenza e saggezza, comunque è solamente uno dei tanti strumenti per espandere la tua coscienza. Leggi i libri scelti da te e non quelli in offerta, investi nelle letture che ti portano a riflessioni per produrre miglioramenti dentro di te. Se cerchi libri come parte di un percorso di sviluppo personale, ricordati che è la messa in pratica di ciò che leggi che produce la vera evoluzione, non la teoria. Nella vita, non basta sapere molto, devi principalmente essere la persona coerente con ciò che credi e ciò che dici. Oltre ai libri, ricordati che puoi imparare molto anche attraverso corsi di formazione, viaggi ed il convivio con persone interessanti. Con l‘autostudio e le giuste riflessioni trasmesse dai libri, troverai la risposta a tante domande dentro di te. Come ci insegna il Maestro De Rose, codificatore del metodo omonimo, Cerca, fuori dai libri, dentro te stesso.

Se ti interessano libri sulla crescita personale e professionale, ti consiglio il sito One minute club, che ha già selezionato i libri migliori di quest’area, li ha riassunti in comodi file audio e testi che concentrano in poche pagine la conoscenza di interi libri.

Oneminuteclub.it

Carlo Mea
Presidente della Federazione Italiana del Metodo De Rose
www.CarloMea.it

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Sii vero!

La mappa non è il territorio.
Alfred Korzybski

Questa brillante frase di Alfred Korzybski* ci porta a profonde riflessioni, molto utili per il miglioramento delle nostre relazioni personali: quello che ognuno di noi è capace di vedere, sentire e percepire è solamente una limitata e distorta frazione della realtà. La nostra predisposizione genetica, l’educazione, il contesto socioculturale e, principalmente, le nostre esperienze di vita, ci portano ad una interpretazione della vita completamente diversa dalle altre persone. Questa visione del mondo costituisce la ‘mappa’ personale che sarà sicuramente diversa da tutte le altre persone, dunque, sicuramente, non combacia con la realtà, non fa il ‘territorio’. Pensa a come era la mappa del mondo 500 anni fa. La mappa della Via Lattea oggi coincide con il territorio? O ci sarà una notevole distorsione riguardo alla vera realtà?

Diventare consapevole che quello che tu oggi consideri verità indiscutibili non sono altro che le tue opinioni personali, è un passo fondamentale per la tua crescita interiore ed un miglioramento delle tue relazioni umane, perché ti rende più ricettivo ad ascoltare e ad essere aperto alle opinioni altrui. Basta assimilare questo concetto per spianare la strada che porta abbondanza di esperienze e conoscenze alla propria vita, invece di voler imporre il proprio punto di vista come una verità assoluta, che è la causa principale di conflitti, guerre e tragedie. Come ci insegna il Maestro De Rose, per ogni uomo c’è una verità diversa, dunque accetta un’opinione differente dalla tua, anche se non la condividi, in questo modo la diversità può diventare un’opportunità per imparare e crescere, invece di creare contrasto e lite.

Dalla comprensione di questo concetto si capisce che non ha senso voler avere sempre ragione. L’importante non è chi ha ragione e chi ha torto, non cercare di vincere per fare perdere l’altro, cerca invece di trovare una soluzione che vada bene per entrambi. Può darsi che, pur avendo opinioni contrastanti, le due (o più) persone abbiano simultaneamente ragione, dentro la sfera personale di ognuno. Quello che ci fa crescere è non rimanere chiusi nella propria sfera, con un atteggiamento difensivo, invece di aprirla per renderla più ampia.

Le persone mentalmente più rigide si ritengono detentrici di verità inquestionabili e tendono a sentirsi superiori a tutti coloro che non condividono il loro parere. Per diventare mentalmente più flessibile, lavora la tua flessibilità corporale e, principalmente, rifletti su quante volte la tua mappa non ha coinciso con il territorio.

Per una buona gestione di un conflitto, è fondamentale riuscire ad arricchirsi con una mappa diversa dalla propria e creare, insieme, una mappa aggiornata ed evoluta, usando il meglio che esiste in entrambe. Immagina come sarebbe oggi l’Italia se la persona che ha disegnato questa mappa non la volesse aggiornare con i dati, conoscenze e scoperte degli altri…

Imparando a creare l’empatia con l’altra persona, attraverso un impegno continuo di mettersi nei panni dell’altro, il concetto di colpa sparisce, perché non porta a nessuna soluzione, fa solo aumentare il conflitto. Se qualcosa non è andata come volevi, ricordati che l’altro ha fatto quello che riteneva più ragionevole in quel momento, quello che la sua conoscenza e le sue capacità gli hanno permesso di fare. Ci vorrebbe veramente un’enorme coincidenza per far combaciare le mappe di due persone, dunque non giudicare gli altri, hanno semplicemente una mappa che si discosta dalla tua. Non importa se è più o meno accurata, è quella che hanno costruito con le loro esperienze di vita.

Per rendere le relazioni personali felici ed costruttive, è fondamentale anche sviluppare alcune capacità specifiche, come l’ascolto ricettivo, comunicazione chiara, comprensione, tolleranza, stabilità emozionale, lucidità mentale e creatività, che permettono la creazione della soluzione vincente per tutti.

Per avere una mappa più ricca e meno distorta, cerca di frequentare persone ragionevoli, evolute e che non abbiano schemi di pensiero rigidi, quelle che non si prendono troppo sul serio. Leggi, viaggia e vivi in continuo apprendimento e miglioramento, non chiuderti nel tuo guscio, ogni persona ed esperienza ti possono arricchire, se le sai affrontare nel modo giusto. Come scriveva Einstein La mente è come un paracadute, funziona solo quando si apre.

Sii vero, ma senza verità assolute.

Sii l’esempio vivo di quello che sostieni, il miglior modo di convincere ed esporre la tua mappa è attraverso i tuoi atteggiamenti. Be real, sii genuino, congruente tra ciò che pensi, ciò che dici e ciò che fai, ma allo stesso tempo aperto a cambiare idee. Una persona vera mantiene questa coerenza non solo con le persone care ma con chiunque, perfino quando nessuno la guarda. Sii trasparente nelle tue intenzioni, autentico con i tuoi valori ed integro nei fatti, dimostra ciò che sei con le tue azioni, non con le tue parole. Sii fedele ai tuoi principi, ma flessibile con i principi degli altri.

Mantieni sempre la parola, solo così trasmetterai rispetto agli amici, colleghi e parenti. Non dire che farai qualcosa se non sei sicuro di farcela, gli altri contano su di te e perderai la loro fiducia, a prescindere dalle scuse creative che potrai inventarti per rimediare uno sbaglio che può facilmente essere evitato. Non importa se nevica, se c’è stato il colpo di stato, se la tua via è chiusa, se la macchina non parte, se la sveglia non suona o se il cervello non funziona. Realizza ciò che dici, perfino se l’hai detto solo a te che compierai un’azione, falla sempre. Se nemmeno tu credi a te stesso, figurati gli altri…

*Ingegnere, filosofo e matematico polacco, vissuto a cavallo del XIX e XX secolo.

Carlo Mea
Presidente della Federazione Italiana del Metodo DeRose
www.CarloMea.it

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