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I Superpoteri

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TALENTI E CAPACITÀ PER COMPIERE IMPRESE STRAORDINARIE

La differenza tra il
possibile e l’impossibile
è nella volontà umana.

Louis Pasteur

Tra le tante capacità e qualità che potresti sviluppare per raggiungere una migliore performance nella tua vita personale e professionale, ce ne sono quattro in particolare che ti fanno andare dove pochi sono arrivati e ti fanno realizzare ciò che tanti ritengono impossibile. Questo non vuol dire che diventi un superuomo, significa che conquisti abilità acquisite da così poche persone che ti consentono di tagliare grandi traguardi.

Questi poteri ti permettono di andare oltre il livello dove le altre persone si fermano e di superare i tuoi limiti. Il pieno sviluppo del tuo potenziale in queste aree ti consente di emergere da tutti gli altri. Se hai ostacoli da scavalcare o obiettivi speciali da raggiungere, queste sono le capacità che ti danno la marcia in più.

Raggiungere ciò che vuoi nella vita dipende, in gran parte, dalla padronanza di specifiche capacità. Alcune di queste abilità, quando sono innate o molto sviluppate dall’allenamento, diventano dei veri e propri poteri che ti trasformano in una persona molto più capace della media. Sono rari quelli che nascono con grandi talenti, ma sono molti di più quelli che sviluppano grandi doti per la volontà di vincere grandi avversità. I quattro preziosi strumenti per la tua alta performance sono:

VISUALIZZAZIONE

E’ una tecnica mentale e, allo stesso tempo, una straordinaria capacità che ti permette di compiere profondi miglioramenti dentro te stesso e perfino nella realtà circostante. Qualsiasi pensiero ha un’influenza su tutte le aree del tuo corpo e perfino nel corso degli avvenimenti della vita. Quando visualizzi, in maniera conscia o inconscia, aumenti la probabilità che l’avvenimento immaginato veramente accada. La chiave per orientare la realtà verso i tuoi obiettivi è creare l’abilità di produrre solo pensieri che collimano con i cambiamenti che vuoi far accadere nella tua vita. Non è difficile, solo una questione di focus e di abitudine.

Generare visualizzazioni chiare e renderle reali nella tua mente, aggiungendo alle immagini anche sensazioni ed emozioni, interviene direttamente su quello che accade nella tua esistenza. Dedica alcuni minuti al giorno per visualizzare, in maniera precisa ed organizzata, ciò che vuoi che succeda di bello, ricordandoti che è fondamentale non immaginare mai eventi sgradevoli per te né per le altre persone. Diventare più consapevole dei pensieri che produci durante il corso della giornata, evitando quelli che contrastano con la realtà che vuoi costruire, è un passo fondamentale nel tuo percorso di crescita personale.

Al risveglio, durante un rilassamento profondo e prima di andare a dormire sono i momenti ideali per mettere in pratica questa tecnica. E’ molto più efficace quando si è veramente convinti del suo potere. Comincia dunque con visualizzazioni semplici e facilmente osservabili per passare successivamente ad altre più impegnative. Oltre alla visualizzazione, è fondamentale mantenere sempre un atteggiamento mentale vincente riguardo agli obiettivi proposti e affrontare gli ostacoli intervenuti durante il percorso come una sfida e non come un problema.

Per sviluppare questa capacità comincia ad incanalare la tua naturale immaginazione verso circostanze gradevoli, creando un film mentale uguale alla realtà che desideri creare. Se diventi più consapevole dei tuoi pensieri, ti accorgerai che la tua immaginazione durante la giornata è molto fertile. Non reprimere questa tua tendenza naturale ma impara ad incanalarla verso ciò che vuoi costruire per il tuo futuro. Fare rilassamenti guidati con ambienti ricchi di immagini e sensazioni è un altro modo gradevole di sviluppare l’abilità di creare immagini ed avvenimenti mentali.

Per fare gli esperimenti che ti permettono di diventare consapevole di questo potere e per sapere come allenare questa capacità, visita i sito www.Visualizzazione.it

INTUIZIONE

Intuizione è uno stato esteso della coscienza che va oltre la razionalità e la comprensione logica. Esiste in un livello della coscienza diverso dall’emozionale (come l’identificazione) e più sottile e profondo del mentale (dimensione in cui si manifesta la visualizzazione).

La saturazione di informazioni e pensieri in cui viviamo ogni giorno blocca il canale dell’intuizione, che scavalca l’intelletto ed è ancora più lucido e meno fallibile della via razionale. La mente è continuamente bombardata da input e sollecitazioni esterne; finché il cervello è saturo dell’(in)flusso di dati da fuori, si produrranno solamente associazioni mentali ed emozionali. Quando invece blocchiamo questa direzione di acquisizione di informazione, si attiva la direzione opposta, dall’interno verso l’esterno. La nostra coscienza genera conoscenza dalla propria essenza, senza dati acquisiti dall’esteriore e senza un ragionamento logico che produca questa profonda saggezza. Di conseguenza, per accedere a questo veicolo della coscienza, bisogna svuotare la propria mente in modo che questa non crei un ostacolo al flusso della conoscenza intuizionale. Evita di intasare la mente con pensieri ed informazioni eccessivi, devi creare spazio ad un tipo di flusso della coscienza più sottile. Essere continuamente collegati alle reti sociali, la televisione e tutto ciò che mantiene il continuo flusso di dati dall’esterno non aiuta a far emergere l’intuizione, perché ostruisce la mente con informazioni superflue e spesso inutili. Trovare dei momenti della giornata per sé, preferibilmente in un ambiente gradevole e silenzioso, dimenticando il ritmo frenetico della vita giornaliera, è una buona abitudine per aprire spazio alla vera creatività intuitiva. La capacità creativa può essere mentale o intuizionale, che è molto più geniale ed originale.

E’ l’intuizione che ti dà la vera ispirazione per creare qualcosa di nuovo, mentre la creatività mentale tende a ricalcare qualcosa che già esiste, attraverso associazioni ed elaborazioni razionali. Quando arrivano le ‘idee bomba’ è fondamentale non bloccarle con obiezioni e questioni logiche, perché queste idee nascono in una dimensione diversa da quella razionale. Sviluppare l’intuizione ti consente di ‘entrare nel flusso’ e di far emergere la saggezza che c’è già dentro di te, anche se non ne sei ancora consapevole. Ti avvicina alla tua essenza e ti permette di acquisire conoscenza per via diretta, senza il filtro dei giudizi mentali che tendono a distorcere la pura percezione della realtà. Le intuizioni aprono uno spiraglio di luce verso l’Assoluto, ti permettono di entrare in un’altra dimensione della realtà, che non ha più bisogno di associazioni mentali che facilmente inducono ad errori di ragionamento.

La pratica del Metodo DeROSE e, in particolare, la meditazione, ci permettono di aprire questo canale della coscienza e ci fa salire ad un livello superiore di lucidità e di consapevolezza. La meditazione, conosciuta tecnicamente come intuizione lineare, associata a tecniche di respirazione, rilassamento ed altre, ci trasmette la capacità di stoppare il vortice di pensieri per stabilizzare ed ampliare la coscienza. Oltre a queste tecniche, è efficace eseguirne anche altre che aumentino la lucidità mentale, come esercizi che migliorino l’ossigenazione e l’irrorazione sanguigna del cervello. E’ ugualmente importante che tu mantenga uno stile di vita sano, che tu faccia tutto ciò che aumenta la tua energia e migliora la salute.

Per riconoscere l’intuizione è importante sapere che non è il frutto di associazioni, pensieri, riflessioni e conclusioni che prendono il loro tempo per formarsi, ma arriva velocissima ed inattesa. Avviene spontaneamente, non per propria volontà: è quando tu sai qualcosa senza aver ricevuto un dato o un’informazione che ti portassero a quella conclusione. E’ intuizione quando pensi ad una persona, ti giri e la trovi dietro di te, quando qualcuno ti chiama e sai già chi è. Non sai come spiegarla, ma non ci sono dubbi che esiste e che è uno strumento potentissimo per farti andare oltre nella vita.

Quando desideri orientare le intuizioni verso l’area in cui vuoi essere più consapevole, mantieni il tuo focus sull’argomento dove le vuoi avere, mantieniti ricettivo e non fare giudizi su ciò che ti viene, anche quando si discosta dalle tue credenze e convinzioni. Evita di rimanere rigido su quello che pensi a tal riguardo ma sii flessibile per accettare una nuova interpretazione della realtà, sicuramente più lucida di quella razionale che spesso è limitata da distorti schemi di pensiero o da informazioni apprese da altri. Le intuizioni arrivano a prescindere se la persona ha una mente aperta o chiusa; quello che fa sorgere questo potere è la capacità di fermare i pensieri, stabilizzando la coscienza e facendola fluire attraverso un canale più sottile e profondo. Se la mente è chiusa, l’intuizione non servirà a molto, perché la ragione – qui poco ragionevole – giudicherà l’insight di sbagliato perché non combacia con la credenza assimilata precedentemente. Se la mente è aperta, aumenta la ricettività per arricchirsi con la nuova conoscenza acquisita. Citando Einstein La mente è come un paracadute. Funziona solo se si apre.

L’intuizione può essere puntuale (come il flash della macchina fotografica) o lineare (come una telecamera accesa durante un periodo di tempo). L’intuizione puntuale può anche avvenire sporadicamente ad alcune persone, invece la lineare solo a rarissime che sono predisposte o hanno fatto un allenamento per svilupparla. Questi flash ti permettono di aprire uno spiraglio su uno stato della coscienza che ti consente di salire ad un livello di chiarezza e lucidità superiori e essere un passo avanti a tutti gli altri del tuo settore. Immagina una persona intuitiva che lavora nella pubblicità e riesce a sapere con certezza, prima di tutti, qual è il modo migliore di divulgare un prodotto o un servizio. Un artista che esprime la sua intuizione con una creatività espressiva, che gli permette di manifestare la sua vera essenza attraverso la sua arte. Uno scienziato che fa grandi scoperte perché ha intuito la soluzione prima di arrivarci con i calcoli e gli strumenti razionali. Una persona che prende al volo la frase perfetta per ottenere il lavoro che desidera, per avere l’opportunità della sua vita o per conquistare la persona amata.

Il Maestro DeRose con un aforisma riassume in maniera brillante l’uso dell’intuizione per la scrittura: Ci sono scrittori che hanno bisogno di ricorrere alle fonti e ci sono quelli che sono le fonti. Linus Pauling, doppio premio Nobel, affermava che le scoperte scientifiche sono, quasi sempre, intuitive, ma poi lo scienziato ha bisogno di fare gli esperimenti per dimostrare al mondo la validità della sua scoperta. Pauling ha condotto ricerche per oltre dieci anni per risolvere il mistero della formula tridimensionale delle proteine, che nessuno scienziato era mai riuscito a svelare. Un giorno, mentre era a letto per un raffreddore, ha avuto l’intuizione geniale ed è giunto dove gli esperimenti non gli avevano mai permesso di arrivare. Einstein invece ha scritto Non si perviene alle leggi universali per via logica, ma per intuizione.(…) Penso 99 volte e non scopro niente. Smetto di pensare, mi immergo nel silenzio, e la verità mi si rivela.

Quando sogni qualcosa che si avvera, molto spesso sono intuizioni, perché nel sonno sei più ricettivo, i giudizi e i filtri mentali sono poco attivi, ma può essere anche frutto dell’immaginazione notturna che, ripetendosi sufficientemente, funziona come la visualizzazione che fai di giorno. Dunque, puoi aver intuito una realtà futura o aver provocato, te stesso, questa realtà attraverso l’uso inconsapevole dell’immaginazione.

Le donne, principalmente le donne mamme, ne sono più predisposte perché l’intuizione è di grande aiuto per la sopravvivenza del figlio. Lei deve sapere se il bambino neonato, che non parla ancora, piange perché ha fame o perché gli fa male un dente. La capacità intuizionale non c’entra niente con l’istinto, che è tipico degli animali, incluso l’animale uomo. E’ l’istinto che permette al baby koala di salire il ventre di sua mamma, aggrappandosi sui peli, appena nato, senza neanche vedere, ed andare dritto nella direzione precisa del latte materno, senza il quale morirebbe in poco tempo. E’ l’istinto che permette a tante specie di volare, camminare o nuotare per migliaia di chilometri in una direzione precisa per sopravvivere durante l’inverno o per trovare cibo. L’istinto è innato e esiste per assicurare la sopravvivenza degli animali, invece l’intuizione è esclusiva di alcuni pochi esseri umani.

DETERMINAZIONE

Atteggiamento mentale vincente, padronanza di capacità specifiche dell’area e determinazione implacabile sono sicuramente tra i pilastri più importanti per diventare campioni nella vita. Determinazione è l’impegno personale di realizzare azioni specifiche, qualsiasi cosa accada. La forza di volontà è sicuramente uno dei poteri che distingue le persone che realizzano, da quelle che non compiono mai niente di rilevante nella loro esistenza. Solitamente la gente crede che la determinazione sia una caratteristica unica di persone straordinarie, ma in verità è una capacità che si può allenare come qualsiasi altra.

La forza di perseverare fino a giungere allo scopo desiderato è fondamentale per avere successo nella vita, in qualsiasi area. La determinazione non ha un fine in se stessa, ma viene usata per concretizzare ciò che si ritiene più prezioso, aumentando dunque la capacità di realizzazione. La volontà che propongo consiste di più nel rimanere concentrato sui propri traguardi e mantenere azioni mirate fino a ottenere ciò che si desidera, senza mai desistere. Quante persone conosci che hanno anche buone iniziative che poi però non le portano mai a termine? O che mollano al primo ostacolo?

La forza di volontà non si acquisisce da un giorno all’altro, con un libro o con un corso che ti trasmette una temporanea motivazione, ma è una qualità che si costruisce giorno dopo giorno, fino al momento in cui ti scorre nelle vene, in cui fa parte di te e ti identifichi con la persona determinata che sei divenuto. Avere forza di volontà ti cambia la vita, ma come conquistare la così ambita will of iron? Se vuoi avere una determinazione antiproiettili, trova una motivazione blindata, un desiderio ardente che ti sprona a non fermarti fino a colpire il bersaglio. Un forte motivo ti dà una forte motivazione. Immagina una scala infinita verso il cielo: quanto più desideri salire, più in alto arrivi. Per rendere l’idea ancora più chiara, immagina che devi fare un viaggio all’estero e ci sono scioperi dei mezzi ed intralci vari. Se il motivo del viaggio è banale, rimandi o desisti. Se invece è per trovare la persona amata o per incontrare un parente in fin di vita, il modo di arrivarci lo trovi sempre, la determinazione per giungere al destino ti farebbe compiere il percorso perfino a piedi! La strada la troverai… e se non c’è la crei! Grandi obiettivi portano ad una grande motivazione che ti trasmette una grande determinazione.

Dopo aver individuato il tuo scopo, seleziona le azioni più efficaci per renderlo reale. E’ importante che queste azioni siano associate al tuo grande traguardo, questa continua associazione accresce la forza per compierle. Inserisci ricordi della meta da raggiungere ovunque: nel desktop del computer, nell’immagine del cellulare, una locandina in camera, post-it, ecc. Verba volant, scripta manent: scrivi i tuoi obiettivi, le azioni da compiere, date per arrivare alle tappe intermediarie e i risultati finali. Ora che hai definito tutto, la tua missione è raggiungerli, parti subito, comportati come un missile che viene lanciato dritto verso il bersaglio!

Avere forza di volontà non significa rinunciare ai piaceri della vita. E’ la decisione consapevole di rimandare un piacere momentaneo per ricevere più tardi la grande felicità. Consiste nell’affrontare piccoli sacrifici oggi per giungere a vette più alte domani. La mancanza di forza di volontà sorge da una passiva rassegnazione nella zona di comfort, mentre la realizzazione delle azioni per giungere ai grandi scopi rende la determinazione più facile, perché esiste per portarti verso l’autorealizzazione. Il focus viene orientato verso il grande scopo, a discapito del piacere fugace o anche degli eventuali ostacoli frapposti nel percorso. Per riuscire ad affrontare la rinuncia temporanea, ricordati sempre del premio finale. Diventa consapevole che la disciplina porta alla realizzazione, mentre l’inerzia porta alla frustrazione.

La determinazione viene spesso associata all’immagine di sofferenza e di repressione, ma non per forza deve essere così. Il detto no pain, no gain è solo una mezza verità, esiste sempre un modo di evolvere gradevolmente, basta che sia un lavoro consapevole e con il giusto approccio. Per esempio, in quasi tutti gli allenamenti corporali la fatica e ed il dolore vengono visti come sacrifici indispensabili per scolpire il corpo e raggiungere grandi risultati. Ma nel Metodo DeROSE si riesce a costruire un corpo tonico e asciutto, trasmettendogli sempre benessere, invece di aggredirlo con dolori inutili. Nonostante gli allenamenti siano piacevoli, i risultati sulla padronanza corporale sono indiscutibili.

Qualsiasi azione impegnativa e consapevole di autosuperamento aumenterà la tua forza di volontà, purché sia rispettata e mantenuta nel tempo. Al posto di fare qualcosa solamente per essere più determinati, perché non scegliere un’azione che aumenta anche la tua salute e il tuo benessere o ti porta all’incontro dei tuoi traguardi? Quando scegli le azioni, sii preciso con quello che decidi di fare: non basta dire che farai sport, devi specificare che tipo di sport, quante volte a settimana e quanto tempo ogni volta. Cominciare a fare eccezioni, a causa del maltempo o qualche altra scusa, non aiuta lo sviluppo della tua volontà, perché ti potrebbero facilmente far ricadere nell’inerzia stagnante.

Le azioni migliori per lo sviluppo della determinazione sono sicuramente quelle ripetute nel tempo, come acquisire abitudini costruttive; comunque potresti mantenere le azioni solo per un periodo di tempo preciso, purché sia precedentemente stabilito. Per esempio, durante un mese, alla fine della doccia bagnarsi per un minuto solo con acqua fredda, per migliorare la circolazione sanguigna ed avere più vigore fisico. Comincia con azioni semplici, sempre mirate al tuo miglioramento personale, come per esempio: mantenere l’impegno con te stesso di non mangiare cibi poco sani per una settimana; bere 2 litri di acqua al giorno; non sprecare tempo davanti a programmi televisivi fatui e superficiali e con reti sociali perditempo; non avere pensieri negativi, non parlare male degli altri, non lamentarsi mai, ecc. Scegli poche azioni, ma compile ad ogni costo, sii severo con l’autodisciplina per mantenere la parola con te stesso! Le posizioni isometriche muscolari con permanenza ed alcuni esercizi di respirazione aumentano la forza interiore: un eccellente allenamento di determinazione è scegliere una tecnica muscolare specifica e aumentare la permanenza gradualmente, eseguendola ogni giorno, fino a giungere al tempo predeterminato.

Questo tipo di esercizi, purché siano mantenuti in maniera implacabile e diligente, aumentano il tuo potere personale, che un giorno ti potrà essere utile per superare un ostacolo notevole o raggiungere un obiettivo importante. Dunque, il percorso più efficace è allenarsi ogni giorno con il cambiamento di abitudini e di comportamenti per poi un giorno avere la forza di affrontare qualsiasi impresa. La volontà e la sicurezza in se stessi aumentano ad ogni cambiamento deciso e mantenuto, ogni azione ti prepara ad un eventuale momento in cui avrai veramente bisogno di una grande forza di volontà, così non ti troverai impreparato.

Alza gradualmente l’asticella delle azioni che compi per sviluppare la determinazione, ma evita sempre azioni pericolose, che danneggiano la salute o che altre persone potrebbero ritenere strane. Cerca di autosuperarti in ogni singola opportunità che trovi, ogni momento è buono per diventare una persona migliore. Se senti che un’ abitudine o comportamento teso ad aumentare la tua volontà potrebbe essere mal interpretato, cerca di essere discreto, tienilo solo per te stesso e condividi solamente il risultato finale. Con i risultati in mano nessuno ti darà torto.

Un modo interessante ed efficace di aumentare rapidamente la tua volontà è leggere le biografie delle persone di successo che ammiri e cercare di identificarti con loro. Vedrai sempre che queste persone hanno affrontato innumerevoli ostacoli e subito sconfitte, però alla fine hanno vinto perché non si sono mai fermate davanti agli ostacoli e non si sono lasciate abbattere dalle sconfitte.

Gioisci con ogni vittoria ottenuta! Dai a te stesso una ricompensa per la realizzazione di grandi azioni ed il raggiungimento dei traguardi. Questo ti darà la grinta e l’entusiasmo per avere ancora più determinazione per compiere l’azione successiva. Assicurati che le azioni intraprese o gli obiettivi stabiliti non devono mai diventare un’ossessione o motivo di autorepressione. Essere determinato è importante, ma essere felice ancora di più.

IDENTIFICAZIONE

L’identificazione è un fenomeno ed una tecnica principalmente emozionale che produce risultati molto veloci nello sviluppo di qualità o talenti specifici. Se mantieni un focus profondo con coinvolgimento emotivo su una precisa caratteristica di una persona, gradualmente cominci ad acquisirla. Innanzitutto individua l’entità che possiede la capacità che desideri acquisire: di solito è una persona, che può essere viva o non, ma può perfino essere un gruppo di persone, una figura mitologica, un animale, un essere vegetale o perfino un elemento della natura.

Se, per esempio, vuoi acquisire determinazione crea identificazione con il pilota Alex Zanardi; se vuoi avere più intelligenza con Einstein; se vuoi acquisire forza genera sintonia con Ercole; se vuoi avere coraggio pensa al leone; se vuoi essere flessibile prendi come modello il bambù, che si piega ma non si spezza, e così via. Quello che desideri viene generato immediatamente se si crea uno stato emotivo adatto e la giusta ricettività; però appena finisce l’esecuzione della tecnica, la capacità voluta torna a come era prima. Comunque attraverso la ripetizione dell’esercizio con la stessa abilità (repetita iuvant), questa gradualmente viene impregnata nella persona che genera l’identificazione, facendo poi parte di se stessa.

Quando la fai con una persona deceduta non è un fenomeno spirituale di incorporazione medianica perché l’identificazione è solo con le qualità della tale persona. Quando conosci qualcuno che ha delle capacità che tu non hai ancora, non generare invidia che blocca questo processo di osmosi, ma cerca invece di sentire ammirazione per quella persona che ha ciò che tu vorresti avere. Creare una sintonia profonda con quella persona, attraverso il convivio diretto o, se non è possibile, anche leggendo i suoi libri, vedendo i suoi video, partecipando ai suoi corsi, ti farà entrare in uno stato di maggior connessione con chi ammiri, di conseguenza ti predispone a sviluppare le stesse qualità o talenti che vorresti avere. L’empatia con la persona che stimi ti permette anche di comprendere meglio i suoi insegnamenti, mentre invece l’invidia crea un muro di antagonismo fra te e l’altro.

Se la persona che ha quel talento è una persona che già ammiri, come un mentore che studi e con cui hai convivio, l’identificazione si genera spontaneamente; comunque non generare l’atteggiamento da vampiro che si avvicina al maestro solo per interesse personale, per prendere quello che ti interessa. Pensa prima a dare che a ricevere e vedrai che il processo di scambio avviene naturalmente. E’ quello che succede inconsapevolmente in una coppia: con una stretta convivenza ed un sentimento vero, ognuno finisce per scambiarsi le proprie qualità.

Com’è chiaro, quella persona con cui avviene l’identificazione avrà anche dei difetti, come tutti gli essere umani, però tu acquisirai solamente le caratteristiche sulle quali ti concentri. Per farlo, mettiti nei suoi panni, comportati come lui / lei lo farebbe in quella specifica situazione in cui la capacità viene richiesta, sentiti come se in quel momento tu fossi l’altro/a. Quando affronti l’avvenimento, pensa: come lui / lei reagirebbe in questo momento?

Ovviamente, non siamo qui per essere dei semplici imitatori, è solo uno strumento veloce per sviluppare le abilità di qualcosa o qualcuno; tu mantieni sempre la tua personalità ed identità. L’identificazione è menzionata in antiche scritture, come un cristallo trasparente che assorbe in sé la forma ed il colore dell’oggetto che gli sta vicino. Negli ultimi anni, alcune discipline di sviluppo personale la insegnano come Modellamento dell’eccellenza.

Anche se ti alleni per acquisire questi superpoteri, evita di trasmettere l’immagine del superuomo. A prescindere dai suoi talenti, la persona che si vanta viene emarginata perché é ritenuta superba e sgarbata. Diventa il massimo che puoi su ciò che fai, mantenendo sempre l’umiltà sincera presentandoti come tutti gli altri, non migliore.

Sviluppare queste capacità è facile, basta allenarti. Molto più impegnativo è diventare un vero fenomeno senza generare prepotenza, conquistare abilità superiori senza considerarti superiore a nessuno. Chi sale nella scala della vita tende a generare invidia da parte da chi è rimastro sotto. Per proteggerti da questa invidia, cerca di frequentare le persone giuste, mantieni le altre distanti e rimani sempre umile, questo è lo scudo migliore per non subire attacchi solo perché sai fare meglio degli altri. Anche dopo aver sviluppato qualità incredibili, dimostrati e considerati come un essere umano che può sempre sbagliare, così si creerà intorno a te un alone di fascino e magnetismo e ti incutirà serenità interiore, invece di generare ansia per la paura di fare errori o di non essere all’altezza delle aspettative che hai generato. Non metterti su un piedistallo, perché una possibile caduta sarebbe più rovinosa.

Per approfondire questi temi ed imparare a sviluppare anche la concentrazione, gestione emozionale, sicurezza personale ed altre capacità, partecipa alla lezione teorica del 24 giugno.

Testo estratto dal libro Cresci!, di Carlo Mea
Presidente della Federazione Italiana del Metodo DeRose
www.CarloMea.it

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Straordinaria coreografia del Metodo DeRose

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Miracolo… o forza di volontà?

Chiunque può arrendersi,
è la cosa più semplice del mondo.
Ma resistere quando tutti gli altri si aspettano
di vederti cadere a pezzi, questa è la vera forza.

C. Bradford

Nell’ottobre del 2010, mentre passavo con il motorino un semaforo verde in Via Panama, una macchina attraversa l’incrocio ad alta velocità con il semaforo rosso… mi ricordo solo di svegliarmi al Policlinico con due gambe distrutte e dolori insopportabili. Tante ossa fratturate, altre polverizzate, nelle due gambe.

Le previsioni dei medici erano davvero catastrofiche, secondo loro non avrei potuto più svolgere il mio mestiere, dato che il mio principale strumento di lavoro è il corpo. Il ginocchio sinistro, rimasto schiacciato, non mi avrebbe mai permesso una flessione oltre i 90°. Invece di entrare in autocommiserazione, lamentarmi del traffico pericoloso a Roma, della persona che non si è neanche fermata per soccorrermi mentre ero inconscio in mezzo ad un incrocio ed è scappata, ho deciso di approfittare i mesi su una sedia a rotelle per scrivere un libro ed ho affrontato quel periodo di dolore come una sfida, la maggiore che la vita mi abbia mai presentato.

Nonostante tutti mi davano per spacciato e l’impossibilità funzionale delle gambe prevista dai medici, con tanta determinazione, visualizzazione, esercizi adeguati e l’aiuto di diverse persone*, oggi riesco a fare bene di nuovo ciò che amo e a mantenere viva la mia scuola. Per i medici è una specie di miracolo inatteso, dato che il risultato va molto oltre quello che la medicina prevede sia possibile, per me è il risultato di tanta forza di volontà con altrettanto impegno mentale e dedizione. Nonostante le tecniche di visualizzazione producano risultati sorprendenti, ricordo che lo scopo di questo Metodo non è terapeutico, ma lo sviluppo del potenziale umano e di capacità specifiche, che vengono poi usate quando meno ce l’aspettiamo.

Dopo decine di migliaia di euro in spese mediche e tanto tempo senza lavorare, fino ad oggi non ho mai ricevuto neanche 1€ dal fondo di garanzia per le vittime della strada, come la legge prevede. Inoltre, l’ATAC, un’azienda di persone etiche e di profondi valori, mi invia una raccomandata per il pagamento del semaforo danneggiato nell’incidente, nonostante nella stessa lettera sia scritto che io passavo con il verde, come raccontano i testimoni.

Desidero raccontare il mio caso pubblicamente unicamente per dimostrare che nella vita nulla è impossibile, perfino le avversità più atroci possono essere superate attraverso la determinazione, il giusto atteggiamento mentale e le azioni mirate per raggiungere il traguardo prestabilito. Rifletti sul mio caso: se ora io sono capace di fare ciò che vedi con un ginocchio schiacciato, anche tu riuscirai a superare qualsiasi ostacolo e a raggiungere tutto ciò che vuoi.

Se vuoi leggere un’articolo uscito sul giornale Il tempo sull’azione vergognosa dell’ATAC clicca su questo link: Il Tempo

* Un ringraziamento di cuore ai miei genitori, a Natacha Santos, ai medici del Policlinico, a Paola Filanti, Laura Scorzolini, Federico dell’Anno, Valeria DeVirgiliis e al Maestro De Rose.

Carlo Mea
Presidente della Federazione Italiana del Metodo DeRose
www.CarloMea.it

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Cultura e conoscenza


I libri mi hanno insegnato a pensare,
e il pensiero mi ha reso libero.

Ricardo Léon

La stessa parola latina liber ha dato origine sia a libro che a libero. Infatti c’è una relazione diretta tra quello che leggi e la tua libertà di pensiero: le letture ti spronano a riflettere e, di conseguenza, ti liberano dagli ormeggi che ti afferrano ad una limitata visione della realtà, come un burattino manipolato dal sistema che viene inchiodato a distorti schemi di pensiero. Le giuste letture ti rendono più colto e lucido, ti portano ad una maggiore conoscenza di te stesso e del mondo. Quando aumenta la tua cultura, la tua mente si arricchisce di vero contenuto, tu impari a filtrare l’informazione che ti arriva, sei meno facilmente plagiabile e più libero dai condizionamenti socioculturali.

Conoscendo molte interpretazioni diverse della realtà, il lettore viene portato a creare la sua propria ‘mappa’, la sua visione del mondo, non rigida e statica nel tempo, ma migliorata e più evoluta ad ogni nuovo libro letto. Quanta più conoscenza hai, più ti rendi conto che quello che sai non è una verità assoluta, ma solamente il tuo personale punto di vista, di conseguenza diventi più tollerante nei confronti di quelli che hanno opinioni diverse dalle tue. Quanto più sai, più ti accorgi di quanto c’è ancora da imparare, dunque diventi mentalmente più aperto e ricettivo. Leggendo spesso, aumenti la tua ricchezza culturale, quella che non si perde mai, perché fa parte del tuo patrimonio interiore. Inoltre, la lettura migliora la comunicazione con gli altri, aumenta il vocabolario, stimola la creatività e perfino la capacità di scrivere.

L’immersione nei libri consente di esplorare mondi affascinanti, fa vivere la vita dei giganti, permette di imparare con i saggi e di ampliare i propri orizzonti. Una lettura consapevole ed empatica permette di mettersi nei panni degli illuminati, comprendere le intuizioni di persone che hanno cambiato il mondo, consente la comprensione delle idee dei visionari, assimilare la conoscenza che persone hanno impiegato una vita intera per acquisire. Il vero lettore viaggia attraverso il mondo dei grandi, perché ogni buon libro contiene all’interno una chiave che apre la porta ad un nuovo universo, quello dell’autore.

Ovunque tu sia, porta sempre un libro con te, usa i momenti vuoti della giornata per nutrirti di conoscenza. Immagina il privilegio che hai di andare un giorno al mare in compagnia di Max Formisano, viaggiare con Margherita Hack, riposarti sul divano assieme a Brian Tracy, disponibili ad illuminarti la strada in qualsiasi momento che desideri, sempre a portata di mano. Sii selettivo con i libri che leggi, allo stesso modo come sei (o dovresti essere) selettivo con il cibo che mangi. Il cibo nutre il tuo corpo, mentre i libri nutrono la tua mente. Non intossicarti con libri spazzatura o riviste gossippare, ma arricchisci te stesso con libri che trasmettono un contenuto costruttivo.

Apri un libro e spegni la TV che ti spinge a non pensare, atrofizza la tua mente, ti rende passivo con un atteggiamento vegetativo da zombie, ti rimbambisce e spesso crea dipendenza e schiavitù volontaria. Ovviamente perfino la TV ha programmi di qualità, ma sono rari e poco visti, quello che veramente si deve evitare sono i programmi futili e lo zapping inutile con una continua ricerca di qualcosa di nuovo. Se vedi Il grande fratello i tuoi pensieri diventeranno della stessa natura; se invece leggi i libri dei grandi cominci a pensare come un grande.

Leggi le perle di saggezza contenute nei grandi libri, invece di sprecare tempo a curiosare la vita degli ‘amici’ attraverso le reti sociali, alimentando la superficialità dei pettegoli e chiacchiere inutili. Cultura non è leggere i giornali con l’elenco di tutte le tragedie successe il giorno prima e neanche le futili riviste che stimolano la vuota curiosità sulla vita degli altri. Cultura è la conoscenza profonda di se stessi e della realtà dove viviamo. Alimenta la tua mente con libri scelti con cura, non importa se li leggi con il tablet, kindle, ipad, computer o con il tradizionale e tridimensionale libro in carta stampata, basta che dai alla tua coscienza la possibilità di ampliarsi con le letture adatte.

Nonostante i libri giusti siano tra le risorse più preziose di un’esistenza piena e consapevole, ricordati che la compagnia degli amici e dei parenti è insostituibile. I libri sono la maggior fonte di arricchimento personale, però non trascurare le persone della tua vita, sostituendole con un libro, non ti emarginare dai tuoi cari per leggere, la parte più bella della lettura è quando condividi nuove idee con chi stimi o ami. L’obiettivo dei libri è arricchire il tuo mondo, dunque non impoverirlo isolandoti dalle persone che ne fanno parte.

I libri non hanno un fine a se stessi, se la lettura è attiva e riflessiva può trasmettere tanta conoscenza e saggezza, comunque è solamente uno dei tanti strumenti per espandere la tua coscienza. Leggi i libri scelti da te e non quelli in offerta, investi nelle letture che ti portano a riflessioni per produrre miglioramenti dentro di te. Se cerchi libri come parte di un percorso di sviluppo personale, ricordati che è la messa in pratica di ciò che leggi che produce la vera evoluzione, non la teoria. Nella vita, non basta sapere molto, devi principalmente essere la persona coerente con ciò che credi e ciò che dici. Oltre ai libri, ricordati che puoi imparare molto anche attraverso corsi di formazione, viaggi ed il convivio con persone interessanti. Con l‘autostudio e le giuste riflessioni trasmesse dai libri, troverai la risposta a tante domande dentro di te. Come ci insegna il Maestro De Rose, codificatore del metodo omonimo, Cerca, fuori dai libri, dentro te stesso.

Se ti interessano libri sulla crescita personale e professionale, ti consiglio il sito One minute club, che ha già selezionato i libri migliori di quest’area, li ha riassunti in comodi file audio e testi che concentrano in poche pagine la conoscenza di interi libri.

Oneminuteclub.it

Carlo Mea
Presidente della Federazione Italiana del Metodo De Rose
www.CarloMea.it

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Sii vero!

La mappa non è il territorio.
Alfred Korzybski

Questa brillante frase di Alfred Korzybski* ci porta a profonde riflessioni, molto utili per il miglioramento delle nostre relazioni personali: quello che ognuno di noi è capace di vedere, sentire e percepire è solamente una limitata e distorta frazione della realtà. La nostra predisposizione genetica, l’educazione, il contesto socioculturale e, principalmente, le nostre esperienze di vita, ci portano ad una interpretazione della vita completamente diversa dalle altre persone. Questa visione del mondo costituisce la ‘mappa’ personale che sarà sicuramente diversa da tutte le altre persone, dunque, sicuramente, non combacia con la realtà, non fa il ‘territorio’. Pensa a come era la mappa del mondo 500 anni fa. La mappa della Via Lattea oggi coincide con il territorio? O ci sarà una notevole distorsione riguardo alla vera realtà?

Diventare consapevole che quello che tu oggi consideri verità indiscutibili non sono altro che le tue opinioni personali, è un passo fondamentale per la tua crescita interiore ed un miglioramento delle tue relazioni umane, perché ti rende più ricettivo ad ascoltare e ad essere aperto alle opinioni altrui. Basta assimilare questo concetto per spianare la strada che porta abbondanza di esperienze e conoscenze alla propria vita, invece di voler imporre il proprio punto di vista come una verità assoluta, che è la causa principale di conflitti, guerre e tragedie. Come ci insegna il Maestro De Rose, per ogni uomo c’è una verità diversa, dunque accetta un’opinione differente dalla tua, anche se non la condividi, in questo modo la diversità può diventare un’opportunità per imparare e crescere, invece di creare contrasto e lite.

Dalla comprensione di questo concetto si capisce che non ha senso voler avere sempre ragione. L’importante non è chi ha ragione e chi ha torto, non cercare di vincere per fare perdere l’altro, cerca invece di trovare una soluzione che vada bene per entrambi. Può darsi che, pur avendo opinioni contrastanti, le due (o più) persone abbiano simultaneamente ragione, dentro la sfera personale di ognuno. Quello che ci fa crescere è non rimanere chiusi nella propria sfera, con un atteggiamento difensivo, invece di aprirla per renderla più ampia.

Le persone mentalmente più rigide si ritengono detentrici di verità inquestionabili e tendono a sentirsi superiori a tutti coloro che non condividono il loro parere. Per diventare mentalmente più flessibile, lavora la tua flessibilità corporale e, principalmente, rifletti su quante volte la tua mappa non ha coinciso con il territorio.

Per una buona gestione di un conflitto, è fondamentale riuscire ad arricchirsi con una mappa diversa dalla propria e creare, insieme, una mappa aggiornata ed evoluta, usando il meglio che esiste in entrambe. Immagina come sarebbe oggi l’Italia se la persona che ha disegnato questa mappa non la volesse aggiornare con i dati, conoscenze e scoperte degli altri…

Imparando a creare l’empatia con l’altra persona, attraverso un impegno continuo di mettersi nei panni dell’altro, il concetto di colpa sparisce, perché non porta a nessuna soluzione, fa solo aumentare il conflitto. Se qualcosa non è andata come volevi, ricordati che l’altro ha fatto quello che riteneva più ragionevole in quel momento, quello che la sua conoscenza e le sue capacità gli hanno permesso di fare. Ci vorrebbe veramente un’enorme coincidenza per far combaciare le mappe di due persone, dunque non giudicare gli altri, hanno semplicemente una mappa che si discosta dalla tua. Non importa se è più o meno accurata, è quella che hanno costruito con le loro esperienze di vita.

Per rendere le relazioni personali felici ed costruttive, è fondamentale anche sviluppare alcune capacità specifiche, come l’ascolto ricettivo, comunicazione chiara, comprensione, tolleranza, stabilità emozionale, lucidità mentale e creatività, che permettono la creazione della soluzione vincente per tutti.

Per avere una mappa più ricca e meno distorta, cerca di frequentare persone ragionevoli, evolute e che non abbiano schemi di pensiero rigidi, quelle che non si prendono troppo sul serio. Leggi, viaggia e vivi in continuo apprendimento e miglioramento, non chiuderti nel tuo guscio, ogni persona ed esperienza ti possono arricchire, se le sai affrontare nel modo giusto. Come scriveva Einstein La mente è come un paracadute, funziona solo quando si apre.

Sii vero, ma senza verità assolute.

Sii l’esempio vivo di quello che sostieni, il miglior modo di convincere ed esporre la tua mappa è attraverso i tuoi atteggiamenti. Be real, sii genuino, congruente tra ciò che pensi, ciò che dici e ciò che fai, ma allo stesso tempo aperto a cambiare idee. Una persona vera mantiene questa coerenza non solo con le persone care ma con chiunque, perfino quando nessuno la guarda. Sii trasparente nelle tue intenzioni, autentico con i tuoi valori ed integro nei fatti, dimostra ciò che sei con le tue azioni, non con le tue parole. Sii fedele ai tuoi principi, ma flessibile con i principi degli altri.

Mantieni sempre la parola, solo così trasmetterai rispetto agli amici, colleghi e parenti. Non dire che farai qualcosa se non sei sicuro di farcela, gli altri contano su di te e perderai la loro fiducia, a prescindere dalle scuse creative che potrai inventarti per rimediare uno sbaglio che può facilmente essere evitato. Non importa se nevica, se c’è stato il colpo di stato, se la tua via è chiusa, se la macchina non parte, se la sveglia non suona o se il cervello non funziona. Realizza ciò che dici, perfino se l’hai detto solo a te che compierai un’azione, falla sempre. Se nemmeno tu credi a te stesso, figurati gli altri…

*Ingegnere, filosofo e matematico polacco, vissuto a cavallo del XIX e XX secolo.

Carlo Mea
Presidente della Federazione Italiana del Metodo DeRose
www.CarloMea.it

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Evoluzione nelle tecniche corporali

Aumenta la tua forza, flessibilità e coscienza corporale!
Prof. Bruno Amaral
Sabato 1° febbraio (1 posto libero)
Domenica 2 febbraio (pieno)

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Il risveglio del pecorone


Lo scopo della vita è l’autosviluppo.
Sviluppare pienamente la nostra individualità,
ecco la missione che ciascuno di noi deve compiere.

Oscar Wilde

Quello che fai, credi e parli è ciò che tu sei veramente o sarà solo frutto di condizionamenti socio-culturali che ti spingono ad agire e pensare in una determinata maniera?

L’insegnamento scolastico ed universitario che hai avuto, secondo te, ti hanno aiutato ad essere una persona più felice, a raggiungere i tuoi obiettivi nella vita e a sviluppare il tuo pieno potenziale? O ti hanno insegnato tante teorie inutili, ad obbedire al sistema e ti hanno costretto a pensare come tutti gli altri?

Il rapporto con il tuo partner ed amici rispecchia quello che tu sei per davvero o ti comporti così perché fai come hai visto fare?

Hai mai ragionato se sposarti, avere figli ed essere alle dipendenze di qualcun altro è quello che desideri veramente fare o sei succube della Matrix che ti porta a credere che quella è la vera realizzazione personale?

Hai mai pensato se quello che mangi è quello che trasmette salute e vigore al tuo corpo? O sarà quello che gli interessi economici dell’industria alimentare ti inducono a mangiare? Le medicine che prendi sono quelle che ti fanno veramente guarire o sono quelle che arricchiscono le grandi aziende farmaceutiche?

Quello che acquisti è quello che veramente soddisfa i tuoi bisogni o sarà quello che le campagne pubblicitarie ti plagiano ad acquistare?

Sei una persona che si rassegna e accetta passivamente il volere altrui o sei coraggioso e combattivo per difendere e fare ciò che credi? Hai mai riflettuto se le tue paure e sensi di colpa non ti siano stati per caso inculcati per renderti più facilmente controllabile?

I tuoi obiettivi nella vita (partendo dal presupposto che tu almeno li abbia) sono quelli che ti portano alla vera felicità o è quello che gli altri vogliono o si aspettano da te?

Guardare la tv nel tuo tempo libero è quello che ti porta alla tua massima realizzazione di te stesso? Sei sicuro che non c’è niente altro nella vita di più costruttivo ed appagante da fare quando non lavori?

Hai mai ragionato se il consumo esagerato di alcol del sabato sera ti fa davvero divertire o sarà semplicemente uno sfogo disperato di una settimana facendo quello che non ti piace? Perché non pensi invece a lavorare facendo ciò che ti piace ed impari a divertirti lucido?

Il lavoro che fai l’hai scelto per vocazione o perché ti hanno fatto credere che ti avrebbe portato ricchezza e sicurezza? Adesso hai trovato quella ricchezza e sicurezza o forse la manipolazione sociale ti ha portato a seguire la strada che conviene a qualcun altro?

Ti sei mai chiesto se l’informazione che ti arriva dai mezzi di comunicazione è la pura verità o è quello che ti vogliono far credere che stia veramente succedendo intorno a te?

Per mantenerti in forma, lo fai per costruire il corpo che vuoi, o continui con allenamenti ripetitivi e logoranti che non fanno altro che gonfiare un corpo contratto, stanco e dolorante?

L’obiettivo di questo testo non è creare polemica inutile né creare una ribellione che porta al caos ed all’insoddisfazione, ma portarti a fare delle domande giuste per riflettere se la tua vita sta andando nella direzione che ti porta alla vera felicità, se le decisioni che prendi sono veramente tue, che combaciano con la tua individualità, o se sono frutto di un bombardamento di informazioni nel tuo cervello da quando sei nato.

Filtra tutto ciò che leggi, tutto ciò vedi e tutto ciò che senti dire, non accettare verità assolute ma cerca invece di crescere per diventare la persona che accresce valore al mondo con la propria differenza, la persona capace di innovare e di creare nuove idee e valori.

Non diventare neanche una pecora nera, cerca di non essere una pecora per niente! Togli i paraocchi, liberati dal gregge e pensa con la tua testa! Rifletti su tutte queste domande, trova le risposte dentro te stesso e comincia ad agire seguendo la tua vera essenza, quello che TU sei veramente!

Carlo Mea
Presidente della Federazione Italiana del Metodo De Rose
www.CarloMea.it

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