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Veni Vidi Vici

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STRATEGIE PER VINCERE

Inseguire un traguardo senza fermarsi,
questo è il segreto del successo.

Ana Pavlova

In questo testo viene esposto un concetto più ampio della vittoria, quella in cui non vinci sull’altro, ma in cui vinci con l’altro; invece di far perdere l’altra persona, si cerca di vincere insieme, anziché cercare il vinco / perdi, si trova la strategia migliore per il vinco / vinci. Nella vita personale si ottiene cercando il risultato che soddisfi entrambi, spostando il focus della soluzione verso le aspettative, obiettivi e bisogni delle due o più persone, invece di quelli solamente suoi.

Vincere nella vita professionale rappresenta il modo migliore di dare l’esempio agli altri con i fatti, di dimostrare che si può fare, che inseguendo i propri sogni con determinazione e la giusta strategia questi possono diventare reali. Avere successo personale è un modo di motivare gli altri a crescere per raggiungere, a loro volta, il loro.

La vittoria ideale è quella ecologica, che non produce danni all’ambiente circostante: alle altre persone, alle altre aree della tua vita e nemmeno alla tua salute. Avrebbe senso avere successo e fare carriera a costo di perdere la compagnia della propria famiglia? O ammalarsi per l’eccesso di lavoro e stress? E’ importante vincere non solo nella vita professionale, ma anche nell’area affettiva e familiare. Non è sufficiente crescere per vincere soltanto come un professionista, ma anche come figlio, come genitore, come partner e come essere umano. L’essenziale è vincere con integrità ed etica: chiunque abbia le capacità necessarie e segua le regole giuste può avere successo, ma farlo mantenendo i suoi valori, questo è opera di un grande Uomo.

Le persone in tutti i campi vogliono sapere sempre qual è la chiave del successo, qual è quel fattore segreto che, quando messo in pratica, trasforma il piombo in oro. Certo che queste persone stanno già un passo avanti perché ci sono tante altre che desiderano il successo ma non sono disposte a cambiare nulla e non vogliono impegnarsi seriamente. In verità il successo è una combinazione di molti fattori. Nonostante questi possano variare leggermente da un’area all’altra, è possibile individuare quelli che fanno la differenza a prescindere dalla tua occupazione o area di interesse. Lo scopo di questo testo è di riassumere le principali strategie per avere successo, realizzarsi e vincere nella vita. L’alloro ti aspetta, ma prima ci sono alcuni concetti da imparare e seguire.

Dagli studi svolti, in particolare dalla celebre ricerca di Napoleon Hill (1), sembra che il successo sia dovuto in gran parte all’atteggiamento mentale ed in minor parte alle capacità della persona, innate o allenate. Dunque, nascere in una famiglia benestante o in un paese sviluppato è solo una piccola parte. E’ come partire 100 metri avanti nella maratona: sei avvantaggiato, ma se poi corri di meno sicuramente qualcun arriverà prima di te.

L’atteggiamento mentale vincente è sempre rivolto verso la soluzione e mai incastrato nel problema. Questa attitudine tipica dei vincitori si può creare con la programmazione verso il successo: prendi responsabilità di ciò che ti accade e dei risultati ottenuti, invece di trovare scuse e dare la colpa agli altri, al paese, alla crisi o a circostanze esterne. Sei tu che hai il timone della tua barca, non gli altri. Assumere la responsabilità di ciò che accade aumenta la tua sicurezza, ti da’ una maggiore coscienza della padronanza che hai sulla tua vita e riduce lo stress, dato che sei consapevole che gli avvenimenti non accadono a caso ma tocca a te di influire su di essi.

Non lamentarti mai di ciò che non va per il verso giusto, ma mantieni il focus sulla risoluzione più efficace per superare l’ostacolo e cogliere l’occasione per apprendere. Impara sempre durante tutta la vita, mantieniti ricettivo a cambiare opinione e migliorare la tua visione del mondo, delle tue relazioni, del tuo modo di lavorare e perfino di te stesso. Studia, leggi, fai corsi di sviluppo personale e professionale, non fermarti mai di apprendere nuove conoscenze e capacità. Il famoso formatore Brian Tracy insegna Devi essere affamato di conoscenza come pacman perché non sai quale pezzo di conoscenza può trasformare la tua vita.

I vincitori si distinguono perché hanno sempre chiari gli obiettivi, individuano quei pochi essenziali, tracciano piani di azione per raggiungerli, compiono le azioni definite, correggono la rotta sempre che necessario e non si fermano fino a giungere a destinazione. Avere un metodo strategico per definire e raggiungere i traguardi è tra le abilità più importanti per vincere. Queste persone sanno bene cosa vogliono e come fare per poterla ottenere, hanno le idee chiare riguardo allo scopo, al percorso da compiere e sono disposti a tutto pur di realizzarlo.

Nel 1979 hanno svolto una ricerca su migliaia di studenti ad Harvard per sapere se la definizione degli obiettivi ha un’influenza sul futuro successo economico. L’84% degli studenti non aveva obiettivi chiari, il 13% aveva definito i suoi obiettivi ma senza scriverli ed il 3% li aveva scritti. Dieci anni dopo hanno chiesto a tutti gli studenti quanto guadagnavano ed i risultati sono stati sorprendenti: quelli che non avevano obiettivi guadagnavano in media tot, quelli che li avevano definiti ma non scritti guadagnavano il doppio e quelli che li avevano scritti addirittura dieci volte tanto! Ovviamente il successo personale e professionale va molto oltre il guadagno economico, ma questo è il fattore più facilmente misurabile e paragonabile e l’esempio è interessante solamente per chiarire l’importanza di definire e scrivere i propri traguardi.

Per programmarti verso il successo, è importante cambiare la visione nei momenti più impegnativi: evita di vedere un’azione non riuscita come un fallimento ma come una lezione di vita, interpreta lo sbaglio come un’opportunità di insegnamento, osserva i difetti personali come aree di miglioramento. Impara con Gandhi Quando perdi, non perdere la lezione. Thomas Edison è riuscito a far passare la corrente elettrica su una lampadina dopo 10.000 tentativi; mentre le altre persone lo criticavano per i continui ‘fallimenti’, Edison rispondeva Non ho fallito. Ho solamente provato 10.000 metodi che non hanno funzionato. Secondo Henry Ford Il fallimento non è altro che l’opportunità di ricominciare in modo più intelligente.

E’ nei momenti di tempesta che si vede chi sono i veri navigatori contrariamente a quelli che sono bravi comandanti solo quando il mare è piatto. E’ facile considerarsi un vincitore quando tutto scorre liscio e tranquillo, ma è quando si cade che la strada si biforca: alcuni rimangono distesi come vittime passive e non fanno altro che dare la colpa a qualcuno, mentre ci sono altri che si alzano, a prescindere della gravità della caduta. Il Maestro De Rose ci insegna Ci sono quelli che si alzano e fanno; e quelli che si siedono e piangono. Mentre alcune persone si fermano all’ostacolo, altri crescono per diventare più grandi dell’ostacolo.

Per generare identificazione e imparare il giusto atteggiamento mentale, leggi le biografie delle persone di successo, vedrai che la maggior parte di loro hanno cominciato da zero e affrontato innumerevoli ostacoli fino a vincere. La differenza è che si rafforzano ad ogni avversità, invece di abbattersi ed accettare la sconfitta. Non hanno convinzioni limitanti e sono sempre disposti a mettere in discussione le loro credenze. Sono sicuri di se stessi ma allo stesso tempo sempre ricettivi alle critiche costruttive degli altri per migliorarsi. Lavorano per passione, non per lo stipendio e hanno buone relazioni umane.

La persona di successo non ha solo grandi capacità, ma principalmente si vede in condizione di affrontare e superare grandi sfide. Il perdente invece pensa che tutti i problemi e tragedie accadano solo a lui e che non sia all’altezza degli ostacoli o obiettivi. I vincitori sono quelli che realizzano, non quelli che hanno solamente delle buone iniziative. Sognano in grande, con mira ad alte vette, non si accontentano di poco, ma poi si danno da fare per tagliare sempre il traguardo. Non hanno paura di sbagliare, ma il coraggio di provare. Persone vittoriose non sono quelle che non sbagliano mai, ma quelle che imparano con gli sbagli. Gli unici che non sbagliano mai sono quelli che non provano mai. O che sono troppo superbi per ammetterlo.

Osservati come una persona capace di qualsiasi cosa: se qualcun altro è già riuscito a realizzarlo, perché non lo puoi fare anche tu? E’ importante mantenere una buona autostima, ma ammetti sempre i tuoi sbagli, non ritenerti infallibile, quelli che vogliono sempre avere ragione sono quelli che non evolvono, che rimangono fossilizzati in schemi di pensiero rigidi ed inalterati nel corso degli anni. Le persone che realizzano non si scoraggiano con le sconfitte ma pensano a come possono fare meglio la volta successiva, come fare per non ripetere un errore già commesso. Non si riposano sugli allori ma mantengono un impegno continuo di miglioramento, anche dopo aver conquistato la vittoria. Non si vantano dei propri successi, perché li ottengono per la propria realizzazione, non per dimostrarlo agli altri.

La gratitudine è un sentimento frequente dei più grandi illuminati della storia, ma vissuta in un senso più ampio: se vuoi crescere, dimostra gratitudine incondizionale verso i tuoi genitori, che ti hanno dato la vita, verso tutti coloro che ti hanno insegnato ciò che sai oggi e verso chi ti ha aiutato a salire nella scala della vita.
Alcune tra le capacità frequenti in queste persone sono l’intuizione, il carisma, il senso di leadership, la determinazione, la concentrazione e la disciplina costanti nel tempo. Identifica dunque le capacità più importanti da lavorare su te stesso ed il modo più efficace per aumentarle. La forza di volontà è sicuramente una tra le essenziali, le persone che spiccano dalla massa non demordono finché non arrivano dove vogliono. Se non hanno raggiunto l’obiettivo non desistono, ma cambiano strategia. Seguendo nuovamente le parole di Einstein, Follia è fare sempre la stessa cosa aspettando risultati diversi.

Dopo aver compreso l’atteggiamento mentale e le capacità da sviluppare, è anche importante non trascurare l’atteggiamento corporale: una postura scorretta influisce anche sull’approccio della persona agli ostacoli ed obiettivi della vita. Spalle aperte, testa alta e sorriso sincero sono caratteristici del vincitore, mentre il perdente (o quello che si crede come tale) ha la tendenza ad avere le spalle chiuse, la testa bassa e raramente sorride. Per le spalle e la pendenza della testa ci sono delle tecniche molto efficaci per correggere la postura sbagliata, invece per il sorriso è un’abitudine da sviluppare con consapevole impegno.

Viviamo in società, dunque cerca sempre il risultato migliore per far vincere il tuo gruppo e non solo te a discapito degli altri. Le persone di successo sono quelle che pensano al noi, invece di pensare solo all’io, che può anche funzionare a corto termine, ma a lungo andare li farà perdere collaboratori, amici e parenti. Puoi anche diventare miliardario, ma se rimani solo allora hai perso tutto.

E’ importante non solo credere a se stessi ma anche al potenziale degli altri, perché nessuno vince da solo: un titolare di un’ azienda non riesce a farla crescere senza uno staff affiatato e competente, uno sportivo non sale sul podio senza un bravo allenatore. La vera vittoria è quella fatta di sinergie tra persone giuste. Nei gruppi coesi vediamo che l’unione fa la forza: associazioni ed entità di sostegno reciproco, dove esiste un legame o ideale comune che unisce tutti, spinge ogni membro a salire attraverso il supporto del gruppo.

Cerca un mentore nell’area in cui desideri evolvere, ricordati che prima di te altre persone avranno già seguito la stessa strada e ormai conoscono le scorciatoie ed il percorso giusto per la vittoria. Mantieniti vicino alle persone di successo e lontano da quelle che si lamentano, che non credono che si possa avere successo onestamente o che sentono invidia o rabbia verso quelli che ce la fanno. Mantieni il tuo entusiasmo vivo pensando, condividendo e realizzando idee e progetti con le persone giuste, invece di perdere tempo a parlare di persone, vedere la tv o con reti sociali inutili.

Il fisico milanese Fabio Marchesi e lo stesso Einstein ritengono che parlare delle proprie imprese, iniziative, idee e progetti prima del momento giusto possa intralciare la strada per il successo, sia in un’impresa personale, professionale o affettiva. L’invidia altrui o azioni male intenzionate possono causare l’insuccesso di grandi realizzazioni. Impariamo di nuovo con Einstein, il fisico che ha cambiato la storia del mondo: Se A è uguale a successo, allora la formula è A = X + Y + Z. X è il lavoro. Y è il gioco. Z è tenere la bocca chiusa.

Un’altra caratteristica evidente di quelli che vincono è la generosità: non vivono nella scarsità ma nell’abbondanza, a prescindere dal patrimonio che hanno. Dare disinteressatamente significa ricevere in scala maggiore più tardi. Se doni denaro, diventi più ricco, se doni gioia, diventi più felice, se doni conoscenza, diventi più saggio. L’Antico Testamento si riferiva già alla legge della decima, secondo la quale si riceve un’enorme abbondanza di benedizioni se prima si dona il 10% del cibo raccolto. Il Nuovo Testamento ripete lo stesso concetto: ciò che doniamo ci ritornerà in abbondanza. Anche nei nostri giorni si vede che i maggiori miliardari del mondo sono anche tra i maggiori donatori di ricchezze e quanto più donano più diventano ricchi. Ma non fanno le donazioni solo perché sono ricchi, sono diventati ricchi (anche) perché sanno donare. Non aspettare di avere molti soldi per cominciare a donare, ma fallo perché a qualcun altro quel denaro serve di più che a te. Dopo che hai compreso che per ricevere prima devi dare, rifletti su come puoi dare più amore, felicità e successo a chi ti sta intorno.

(1) Napoleon Hill è stato un celebre scrittore del secolo scorso che ha condotto una ricerca di 20 anni durante la quale ha intervistato oltre 500 persone, ritenute quelle che avevano raggiunto il maggior successo in tutto il mondo.

Testo dedicato a Vittoria Pavoncello
Estratto dal libro Cresci!, di Carlo Mea
Presidente della Federazione Italiana del Metodo DeRose
www.CarloMea.it

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Alta Performance - Concetti e tecniche pratiche di potenziamento energetico

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Lezione aperta a Villa Ada

parco
DOMENICA 22 GIUGNO 2014

Sei invitato a partecipare alla lezione aperta del Metodo DeRose che si terrà il 22 Giugno presso il parco di Villa Ada. La lezione si terrà dalle ore 11 alle ore 12.30 e sarà tenuta dall’ Istruttrice Donatella Ripetti.
Per raggiungere il luogo della pratica guarda QUESTA PAGINA che riporta il luogo preciso dove si terrà la lezione e il punto di ingresso suggerito per la Villa.
Se hai difficoltà a trovare il posto fatti trovare all’ingresso che sta accanto all’incrocio di Via Salaria con Via di Villa Ada alle ore 10.45 per andare tutti insieme al luogo della pratica.

Tutto quello che devi portare è abbigliamento adatto, tappetino/asciugamano per praticare, amici e tanta voglia di divertirti e praticare IL NOSTRO METODO all’aria aperta!

Donatella Ripetti
cell. 331 99 60 117

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I Superpoteri

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TALENTI E CAPACITÀ PER COMPIERE IMPRESE STRAORDINARIE

La differenza tra il
possibile e l’impossibile
è nella volontà umana.

Louis Pasteur

Tra le tante capacità e qualità che potresti sviluppare per raggiungere una migliore performance nella tua vita personale e professionale, ce ne sono quattro in particolare che ti fanno andare dove pochi sono arrivati e ti fanno realizzare ciò che tanti ritengono impossibile. Questo non vuol dire che diventi un superuomo, significa che conquisti abilità acquisite da così poche persone che ti consentono di tagliare grandi traguardi.

Questi poteri ti permettono di andare oltre il livello dove le altre persone si fermano e di superare i tuoi limiti. Il pieno sviluppo del tuo potenziale in queste aree ti consente di emergere da tutti gli altri. Se hai ostacoli da scavalcare o obiettivi speciali da raggiungere, queste sono le capacità che ti danno la marcia in più.

Raggiungere ciò che vuoi nella vita dipende, in gran parte, dalla padronanza di specifiche capacità. Alcune di queste abilità, quando sono innate o molto sviluppate dall’allenamento, diventano dei veri e propri poteri che ti trasformano in una persona molto più capace della media. Sono rari quelli che nascono con grandi talenti, ma sono molti di più quelli che sviluppano grandi doti per la volontà di vincere grandi avversità. I quattro preziosi strumenti per la tua alta performance sono:

VISUALIZZAZIONE

E’ una tecnica mentale e, allo stesso tempo, una straordinaria capacità che ti permette di compiere profondi miglioramenti dentro te stesso e perfino nella realtà circostante. Qualsiasi pensiero ha un’influenza su tutte le aree del tuo corpo e perfino nel corso degli avvenimenti della vita. Quando visualizzi, in maniera conscia o inconscia, aumenti la probabilità che l’avvenimento immaginato veramente accada. La chiave per orientare la realtà verso i tuoi obiettivi è creare l’abilità di produrre solo pensieri che collimano con i cambiamenti che vuoi far accadere nella tua vita. Non è difficile, solo una questione di focus e di abitudine.

Generare visualizzazioni chiare e renderle reali nella tua mente, aggiungendo alle immagini anche sensazioni ed emozioni, interviene direttamente su quello che accade nella tua esistenza. Dedica alcuni minuti al giorno per visualizzare, in maniera precisa ed organizzata, ciò che vuoi che succeda di bello, ricordandoti che è fondamentale non immaginare mai eventi sgradevoli per te né per le altre persone. Diventare più consapevole dei pensieri che produci durante il corso della giornata, evitando quelli che contrastano con la realtà che vuoi costruire, è un passo fondamentale nel tuo percorso di crescita personale.

Al risveglio, durante un rilassamento profondo e prima di andare a dormire sono i momenti ideali per mettere in pratica questa tecnica. E’ molto più efficace quando si è veramente convinti del suo potere. Comincia dunque con visualizzazioni semplici e facilmente osservabili per passare successivamente ad altre più impegnative. Oltre alla visualizzazione, è fondamentale mantenere sempre un atteggiamento mentale vincente riguardo agli obiettivi proposti e affrontare gli ostacoli intervenuti durante il percorso come una sfida e non come un problema.

Per sviluppare questa capacità comincia ad incanalare la tua naturale immaginazione verso circostanze gradevoli, creando un film mentale uguale alla realtà che desideri creare. Se diventi più consapevole dei tuoi pensieri, ti accorgerai che la tua immaginazione durante la giornata è molto fertile. Non reprimere questa tua tendenza naturale ma impara ad incanalarla verso ciò che vuoi costruire per il tuo futuro. Fare rilassamenti guidati con ambienti ricchi di immagini e sensazioni è un altro modo gradevole di sviluppare l’abilità di creare immagini ed avvenimenti mentali.

Per fare gli esperimenti che ti permettono di diventare consapevole di questo potere e per sapere come allenare questa capacità, visita i sito www.Visualizzazione.it

INTUIZIONE

Intuizione è uno stato esteso della coscienza che va oltre la razionalità e la comprensione logica. Esiste in un livello della coscienza diverso dall’emozionale (come l’identificazione) e più sottile e profondo del mentale (dimensione in cui si manifesta la visualizzazione).

La saturazione di informazioni e pensieri in cui viviamo ogni giorno blocca il canale dell’intuizione, che scavalca l’intelletto ed è ancora più lucido e meno fallibile della via razionale. La mente è continuamente bombardata da input e sollecitazioni esterne; finché il cervello è saturo dell’(in)flusso di dati da fuori, si produrranno solamente associazioni mentali ed emozionali. Quando invece blocchiamo questa direzione di acquisizione di informazione, si attiva la direzione opposta, dall’interno verso l’esterno. La nostra coscienza genera conoscenza dalla propria essenza, senza dati acquisiti dall’esteriore e senza un ragionamento logico che produca questa profonda saggezza. Di conseguenza, per accedere a questo veicolo della coscienza, bisogna svuotare la propria mente in modo che questa non crei un ostacolo al flusso della conoscenza intuizionale. Evita di intasare la mente con pensieri ed informazioni eccessivi, devi creare spazio ad un tipo di flusso della coscienza più sottile. Essere continuamente collegati alle reti sociali, la televisione e tutto ciò che mantiene il continuo flusso di dati dall’esterno non aiuta a far emergere l’intuizione, perché ostruisce la mente con informazioni superflue e spesso inutili. Trovare dei momenti della giornata per sé, preferibilmente in un ambiente gradevole e silenzioso, dimenticando il ritmo frenetico della vita giornaliera, è una buona abitudine per aprire spazio alla vera creatività intuitiva. La capacità creativa può essere mentale o intuizionale, che è molto più geniale ed originale.

E’ l’intuizione che ti dà la vera ispirazione per creare qualcosa di nuovo, mentre la creatività mentale tende a ricalcare qualcosa che già esiste, attraverso associazioni ed elaborazioni razionali. Quando arrivano le ‘idee bomba’ è fondamentale non bloccarle con obiezioni e questioni logiche, perché queste idee nascono in una dimensione diversa da quella razionale. Sviluppare l’intuizione ti consente di ‘entrare nel flusso’ e di far emergere la saggezza che c’è già dentro di te, anche se non ne sei ancora consapevole. Ti avvicina alla tua essenza e ti permette di acquisire conoscenza per via diretta, senza il filtro dei giudizi mentali che tendono a distorcere la pura percezione della realtà. Le intuizioni aprono uno spiraglio di luce verso l’Assoluto, ti permettono di entrare in un’altra dimensione della realtà, che non ha più bisogno di associazioni mentali che facilmente inducono ad errori di ragionamento.

La pratica del Metodo DeROSE e, in particolare, la meditazione, ci permettono di aprire questo canale della coscienza e ci fa salire ad un livello superiore di lucidità e di consapevolezza. La meditazione, conosciuta tecnicamente come intuizione lineare, associata a tecniche di respirazione, rilassamento ed altre, ci trasmette la capacità di stoppare il vortice di pensieri per stabilizzare ed ampliare la coscienza. Oltre a queste tecniche, è efficace eseguirne anche altre che aumentino la lucidità mentale, come esercizi che migliorino l’ossigenazione e l’irrorazione sanguigna del cervello. E’ ugualmente importante che tu mantenga uno stile di vita sano, che tu faccia tutto ciò che aumenta la tua energia e migliora la salute.

Per riconoscere l’intuizione è importante sapere che non è il frutto di associazioni, pensieri, riflessioni e conclusioni che prendono il loro tempo per formarsi, ma arriva velocissima ed inattesa. Avviene spontaneamente, non per propria volontà: è quando tu sai qualcosa senza aver ricevuto un dato o un’informazione che ti portassero a quella conclusione. E’ intuizione quando pensi ad una persona, ti giri e la trovi dietro di te, quando qualcuno ti chiama e sai già chi è. Non sai come spiegarla, ma non ci sono dubbi che esiste e che è uno strumento potentissimo per farti andare oltre nella vita.

Quando desideri orientare le intuizioni verso l’area in cui vuoi essere più consapevole, mantieni il tuo focus sull’argomento dove le vuoi avere, mantieniti ricettivo e non fare giudizi su ciò che ti viene, anche quando si discosta dalle tue credenze e convinzioni. Evita di rimanere rigido su quello che pensi a tal riguardo ma sii flessibile per accettare una nuova interpretazione della realtà, sicuramente più lucida di quella razionale che spesso è limitata da distorti schemi di pensiero o da informazioni apprese da altri. Le intuizioni arrivano a prescindere se la persona ha una mente aperta o chiusa; quello che fa sorgere questo potere è la capacità di fermare i pensieri, stabilizzando la coscienza e facendola fluire attraverso un canale più sottile e profondo. Se la mente è chiusa, l’intuizione non servirà a molto, perché la ragione – qui poco ragionevole – giudicherà l’insight di sbagliato perché non combacia con la credenza assimilata precedentemente. Se la mente è aperta, aumenta la ricettività per arricchirsi con la nuova conoscenza acquisita. Citando Einstein La mente è come un paracadute. Funziona solo se si apre.

L’intuizione può essere puntuale (come il flash della macchina fotografica) o lineare (come una telecamera accesa durante un periodo di tempo). L’intuizione puntuale può anche avvenire sporadicamente ad alcune persone, invece la lineare solo a rarissime che sono predisposte o hanno fatto un allenamento per svilupparla. Questi flash ti permettono di aprire uno spiraglio su uno stato della coscienza che ti consente di salire ad un livello di chiarezza e lucidità superiori e essere un passo avanti a tutti gli altri del tuo settore. Immagina una persona intuitiva che lavora nella pubblicità e riesce a sapere con certezza, prima di tutti, qual è il modo migliore di divulgare un prodotto o un servizio. Un artista che esprime la sua intuizione con una creatività espressiva, che gli permette di manifestare la sua vera essenza attraverso la sua arte. Uno scienziato che fa grandi scoperte perché ha intuito la soluzione prima di arrivarci con i calcoli e gli strumenti razionali. Una persona che prende al volo la frase perfetta per ottenere il lavoro che desidera, per avere l’opportunità della sua vita o per conquistare la persona amata.

Il Maestro DeRose con un aforisma riassume in maniera brillante l’uso dell’intuizione per la scrittura: Ci sono scrittori che hanno bisogno di ricorrere alle fonti e ci sono quelli che sono le fonti. Linus Pauling, doppio premio Nobel, affermava che le scoperte scientifiche sono, quasi sempre, intuitive, ma poi lo scienziato ha bisogno di fare gli esperimenti per dimostrare al mondo la validità della sua scoperta. Pauling ha condotto ricerche per oltre dieci anni per risolvere il mistero della formula tridimensionale delle proteine, che nessuno scienziato era mai riuscito a svelare. Un giorno, mentre era a letto per un raffreddore, ha avuto l’intuizione geniale ed è giunto dove gli esperimenti non gli avevano mai permesso di arrivare. Einstein invece ha scritto Non si perviene alle leggi universali per via logica, ma per intuizione.(…) Penso 99 volte e non scopro niente. Smetto di pensare, mi immergo nel silenzio, e la verità mi si rivela.

Quando sogni qualcosa che si avvera, molto spesso sono intuizioni, perché nel sonno sei più ricettivo, i giudizi e i filtri mentali sono poco attivi, ma può essere anche frutto dell’immaginazione notturna che, ripetendosi sufficientemente, funziona come la visualizzazione che fai di giorno. Dunque, puoi aver intuito una realtà futura o aver provocato, te stesso, questa realtà attraverso l’uso inconsapevole dell’immaginazione.

Le donne, principalmente le donne mamme, ne sono più predisposte perché l’intuizione è di grande aiuto per la sopravvivenza del figlio. Lei deve sapere se il bambino neonato, che non parla ancora, piange perché ha fame o perché gli fa male un dente. La capacità intuizionale non c’entra niente con l’istinto, che è tipico degli animali, incluso l’animale uomo. E’ l’istinto che permette al baby koala di salire il ventre di sua mamma, aggrappandosi sui peli, appena nato, senza neanche vedere, ed andare dritto nella direzione precisa del latte materno, senza il quale morirebbe in poco tempo. E’ l’istinto che permette a tante specie di volare, camminare o nuotare per migliaia di chilometri in una direzione precisa per sopravvivere durante l’inverno o per trovare cibo. L’istinto è innato e esiste per assicurare la sopravvivenza degli animali, invece l’intuizione è esclusiva di alcuni pochi esseri umani.

DETERMINAZIONE

Atteggiamento mentale vincente, padronanza di capacità specifiche dell’area e determinazione implacabile sono sicuramente tra i pilastri più importanti per diventare campioni nella vita. Determinazione è l’impegno personale di realizzare azioni specifiche, qualsiasi cosa accada. La forza di volontà è sicuramente uno dei poteri che distingue le persone che realizzano, da quelle che non compiono mai niente di rilevante nella loro esistenza. Solitamente la gente crede che la determinazione sia una caratteristica unica di persone straordinarie, ma in verità è una capacità che si può allenare come qualsiasi altra.

La forza di perseverare fino a giungere allo scopo desiderato è fondamentale per avere successo nella vita, in qualsiasi area. La determinazione non ha un fine in se stessa, ma viene usata per concretizzare ciò che si ritiene più prezioso, aumentando dunque la capacità di realizzazione. La volontà che propongo consiste di più nel rimanere concentrato sui propri traguardi e mantenere azioni mirate fino a ottenere ciò che si desidera, senza mai desistere. Quante persone conosci che hanno anche buone iniziative che poi però non le portano mai a termine? O che mollano al primo ostacolo?

La forza di volontà non si acquisisce da un giorno all’altro, con un libro o con un corso che ti trasmette una temporanea motivazione, ma è una qualità che si costruisce giorno dopo giorno, fino al momento in cui ti scorre nelle vene, in cui fa parte di te e ti identifichi con la persona determinata che sei divenuto. Avere forza di volontà ti cambia la vita, ma come conquistare la così ambita will of iron? Se vuoi avere una determinazione antiproiettili, trova una motivazione blindata, un desiderio ardente che ti sprona a non fermarti fino a colpire il bersaglio. Un forte motivo ti dà una forte motivazione. Immagina una scala infinita verso il cielo: quanto più desideri salire, più in alto arrivi. Per rendere l’idea ancora più chiara, immagina che devi fare un viaggio all’estero e ci sono scioperi dei mezzi ed intralci vari. Se il motivo del viaggio è banale, rimandi o desisti. Se invece è per trovare la persona amata o per incontrare un parente in fin di vita, il modo di arrivarci lo trovi sempre, la determinazione per giungere al destino ti farebbe compiere il percorso perfino a piedi! La strada la troverai… e se non c’è la crei! Grandi obiettivi portano ad una grande motivazione che ti trasmette una grande determinazione.

Dopo aver individuato il tuo scopo, seleziona le azioni più efficaci per renderlo reale. E’ importante che queste azioni siano associate al tuo grande traguardo, questa continua associazione accresce la forza per compierle. Inserisci ricordi della meta da raggiungere ovunque: nel desktop del computer, nell’immagine del cellulare, una locandina in camera, post-it, ecc. Verba volant, scripta manent: scrivi i tuoi obiettivi, le azioni da compiere, date per arrivare alle tappe intermediarie e i risultati finali. Ora che hai definito tutto, la tua missione è raggiungerli, parti subito, comportati come un missile che viene lanciato dritto verso il bersaglio!

Avere forza di volontà non significa rinunciare ai piaceri della vita. E’ la decisione consapevole di rimandare un piacere momentaneo per ricevere più tardi la grande felicità. Consiste nell’affrontare piccoli sacrifici oggi per giungere a vette più alte domani. La mancanza di forza di volontà sorge da una passiva rassegnazione nella zona di comfort, mentre la realizzazione delle azioni per giungere ai grandi scopi rende la determinazione più facile, perché esiste per portarti verso l’autorealizzazione. Il focus viene orientato verso il grande scopo, a discapito del piacere fugace o anche degli eventuali ostacoli frapposti nel percorso. Per riuscire ad affrontare la rinuncia temporanea, ricordati sempre del premio finale. Diventa consapevole che la disciplina porta alla realizzazione, mentre l’inerzia porta alla frustrazione.

La determinazione viene spesso associata all’immagine di sofferenza e di repressione, ma non per forza deve essere così. Il detto no pain, no gain è solo una mezza verità, esiste sempre un modo di evolvere gradevolmente, basta che sia un lavoro consapevole e con il giusto approccio. Per esempio, in quasi tutti gli allenamenti corporali la fatica e ed il dolore vengono visti come sacrifici indispensabili per scolpire il corpo e raggiungere grandi risultati. Ma nel Metodo DeROSE si riesce a costruire un corpo tonico e asciutto, trasmettendogli sempre benessere, invece di aggredirlo con dolori inutili. Nonostante gli allenamenti siano piacevoli, i risultati sulla padronanza corporale sono indiscutibili.

Qualsiasi azione impegnativa e consapevole di autosuperamento aumenterà la tua forza di volontà, purché sia rispettata e mantenuta nel tempo. Al posto di fare qualcosa solamente per essere più determinati, perché non scegliere un’azione che aumenta anche la tua salute e il tuo benessere o ti porta all’incontro dei tuoi traguardi? Quando scegli le azioni, sii preciso con quello che decidi di fare: non basta dire che farai sport, devi specificare che tipo di sport, quante volte a settimana e quanto tempo ogni volta. Cominciare a fare eccezioni, a causa del maltempo o qualche altra scusa, non aiuta lo sviluppo della tua volontà, perché ti potrebbero facilmente far ricadere nell’inerzia stagnante.

Le azioni migliori per lo sviluppo della determinazione sono sicuramente quelle ripetute nel tempo, come acquisire abitudini costruttive; comunque potresti mantenere le azioni solo per un periodo di tempo preciso, purché sia precedentemente stabilito. Per esempio, durante un mese, alla fine della doccia bagnarsi per un minuto solo con acqua fredda, per migliorare la circolazione sanguigna ed avere più vigore fisico. Comincia con azioni semplici, sempre mirate al tuo miglioramento personale, come per esempio: mantenere l’impegno con te stesso di non mangiare cibi poco sani per una settimana; bere 2 litri di acqua al giorno; non sprecare tempo davanti a programmi televisivi fatui e superficiali e con reti sociali perditempo; non avere pensieri negativi, non parlare male degli altri, non lamentarsi mai, ecc. Scegli poche azioni, ma compile ad ogni costo, sii severo con l’autodisciplina per mantenere la parola con te stesso! Le posizioni isometriche muscolari con permanenza ed alcuni esercizi di respirazione aumentano la forza interiore: un eccellente allenamento di determinazione è scegliere una tecnica muscolare specifica e aumentare la permanenza gradualmente, eseguendola ogni giorno, fino a giungere al tempo predeterminato.

Questo tipo di esercizi, purché siano mantenuti in maniera implacabile e diligente, aumentano il tuo potere personale, che un giorno ti potrà essere utile per superare un ostacolo notevole o raggiungere un obiettivo importante. Dunque, il percorso più efficace è allenarsi ogni giorno con il cambiamento di abitudini e di comportamenti per poi un giorno avere la forza di affrontare qualsiasi impresa. La volontà e la sicurezza in se stessi aumentano ad ogni cambiamento deciso e mantenuto, ogni azione ti prepara ad un eventuale momento in cui avrai veramente bisogno di una grande forza di volontà, così non ti troverai impreparato.

Alza gradualmente l’asticella delle azioni che compi per sviluppare la determinazione, ma evita sempre azioni pericolose, che danneggiano la salute o che altre persone potrebbero ritenere strane. Cerca di autosuperarti in ogni singola opportunità che trovi, ogni momento è buono per diventare una persona migliore. Se senti che un’ abitudine o comportamento teso ad aumentare la tua volontà potrebbe essere mal interpretato, cerca di essere discreto, tienilo solo per te stesso e condividi solamente il risultato finale. Con i risultati in mano nessuno ti darà torto.

Un modo interessante ed efficace di aumentare rapidamente la tua volontà è leggere le biografie delle persone di successo che ammiri e cercare di identificarti con loro. Vedrai sempre che queste persone hanno affrontato innumerevoli ostacoli e subito sconfitte, però alla fine hanno vinto perché non si sono mai fermate davanti agli ostacoli e non si sono lasciate abbattere dalle sconfitte.

Gioisci con ogni vittoria ottenuta! Dai a te stesso una ricompensa per la realizzazione di grandi azioni ed il raggiungimento dei traguardi. Questo ti darà la grinta e l’entusiasmo per avere ancora più determinazione per compiere l’azione successiva. Assicurati che le azioni intraprese o gli obiettivi stabiliti non devono mai diventare un’ossessione o motivo di autorepressione. Essere determinato è importante, ma essere felice ancora di più.

IDENTIFICAZIONE

L’identificazione è un fenomeno ed una tecnica principalmente emozionale che produce risultati molto veloci nello sviluppo di qualità o talenti specifici. Se mantieni un focus profondo con coinvolgimento emotivo su una precisa caratteristica di una persona, gradualmente cominci ad acquisirla. Innanzitutto individua l’entità che possiede la capacità che desideri acquisire: di solito è una persona, che può essere viva o non, ma può perfino essere un gruppo di persone, una figura mitologica, un animale, un essere vegetale o perfino un elemento della natura.

Se, per esempio, vuoi acquisire determinazione crea identificazione con il pilota Alex Zanardi; se vuoi avere più intelligenza con Einstein; se vuoi acquisire forza genera sintonia con Ercole; se vuoi avere coraggio pensa al leone; se vuoi essere flessibile prendi come modello il bambù, che si piega ma non si spezza, e così via. Quello che desideri viene generato immediatamente se si crea uno stato emotivo adatto e la giusta ricettività; però appena finisce l’esecuzione della tecnica, la capacità voluta torna a come era prima. Comunque attraverso la ripetizione dell’esercizio con la stessa abilità (repetita iuvant), questa gradualmente viene impregnata nella persona che genera l’identificazione, facendo poi parte di se stessa.

Quando la fai con una persona deceduta non è un fenomeno spirituale di incorporazione medianica perché l’identificazione è solo con le qualità della tale persona. Quando conosci qualcuno che ha delle capacità che tu non hai ancora, non generare invidia che blocca questo processo di osmosi, ma cerca invece di sentire ammirazione per quella persona che ha ciò che tu vorresti avere. Creare una sintonia profonda con quella persona, attraverso il convivio diretto o, se non è possibile, anche leggendo i suoi libri, vedendo i suoi video, partecipando ai suoi corsi, ti farà entrare in uno stato di maggior connessione con chi ammiri, di conseguenza ti predispone a sviluppare le stesse qualità o talenti che vorresti avere. L’empatia con la persona che stimi ti permette anche di comprendere meglio i suoi insegnamenti, mentre invece l’invidia crea un muro di antagonismo fra te e l’altro.

Se la persona che ha quel talento è una persona che già ammiri, come un mentore che studi e con cui hai convivio, l’identificazione si genera spontaneamente; comunque non generare l’atteggiamento da vampiro che si avvicina al maestro solo per interesse personale, per prendere quello che ti interessa. Pensa prima a dare che a ricevere e vedrai che il processo di scambio avviene naturalmente. E’ quello che succede inconsapevolmente in una coppia: con una stretta convivenza ed un sentimento vero, ognuno finisce per scambiarsi le proprie qualità.

Com’è chiaro, quella persona con cui avviene l’identificazione avrà anche dei difetti, come tutti gli essere umani, però tu acquisirai solamente le caratteristiche sulle quali ti concentri. Per farlo, mettiti nei suoi panni, comportati come lui / lei lo farebbe in quella specifica situazione in cui la capacità viene richiesta, sentiti come se in quel momento tu fossi l’altro/a. Quando affronti l’avvenimento, pensa: come lui / lei reagirebbe in questo momento?

Ovviamente, non siamo qui per essere dei semplici imitatori, è solo uno strumento veloce per sviluppare le abilità di qualcosa o qualcuno; tu mantieni sempre la tua personalità ed identità. L’identificazione è menzionata in antiche scritture, come un cristallo trasparente che assorbe in sé la forma ed il colore dell’oggetto che gli sta vicino. Negli ultimi anni, alcune discipline di sviluppo personale la insegnano come Modellamento dell’eccellenza.

Anche se ti alleni per acquisire questi superpoteri, evita di trasmettere l’immagine del superuomo. A prescindere dai suoi talenti, la persona che si vanta viene emarginata perché é ritenuta superba e sgarbata. Diventa il massimo che puoi su ciò che fai, mantenendo sempre l’umiltà sincera presentandoti come tutti gli altri, non migliore.

Sviluppare queste capacità è facile, basta allenarti. Molto più impegnativo è diventare un vero fenomeno senza generare prepotenza, conquistare abilità superiori senza considerarti superiore a nessuno. Chi sale nella scala della vita tende a generare invidia da parte da chi è rimastro sotto. Per proteggerti da questa invidia, cerca di frequentare le persone giuste, mantieni le altre distanti e rimani sempre umile, questo è lo scudo migliore per non subire attacchi solo perché sai fare meglio degli altri. Anche dopo aver sviluppato qualità incredibili, dimostrati e considerati come un essere umano che può sempre sbagliare, così si creerà intorno a te un alone di fascino e magnetismo e ti incutirà serenità interiore, invece di generare ansia per la paura di fare errori o di non essere all’altezza delle aspettative che hai generato. Non metterti su un piedistallo, perché una possibile caduta sarebbe più rovinosa.

Per approfondire questi temi ed imparare a sviluppare anche la concentrazione, gestione emozionale, sicurezza personale ed altre capacità, partecipa alla lezione teorica del 24 giugno.

Testo estratto dal libro Cresci!, di Carlo Mea
Presidente della Federazione Italiana del Metodo DeRose
www.CarloMea.it

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Straordinaria coreografia del Metodo DeRose

http://youtu.be/T_-3kFau4Z4

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